22/11/2019

CIRCOLARE N. 7

Ancona 22 novembre 2019

Prot. n. 2509
Circ. n. 7 A TUTTI GLI ISCRITTI
LORO SEDI

OGGETTO: Assemblea degli iscritti all'Ordine - Convocazione.
Gentile iscritto,

martedì 10 dicembre 2019 alle ore 17,00 presso la sala della Fonte, Hotel Seebay Via Poggio 160 Portonovo di Ancona, è convocata l'Assemblea degli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:

- Saluti istituzionali
- Apertura dei lavori
- Riconoscimenti 40° 50° e 60° anno di laurea
- Relazione del Presidente
- Relazione del Tesoriere: illustrazione ed approvazione Bilancio Preventivo 2020
- Interventi programmati (Consiglieri, Commissioni, Iscritti)
- Intervento conclusivo del Presidente
- Conclusione con aperitivo/cena

Ritengo di fondamentale importanza la Tua presenza: l’occasione sarà particolarmente utile per discutere ed approfondire le problematiche della categoria in questo momento di difficoltà per il Paese e per tutti noi iscritti, ed anche quale costruttivo confronto sulla programmazione di tutte le attività da svolgere nell’anno 2020.

La partecipazione all’Assemblea sarà valida per l’assegnazione di 2 CFP.

Per motivi organizzativi, coloro che intendono partecipare sono pregati di registrarsi entro le ore 12,00 del 5 dicembre p.v., mediante compilazione del modulo di adesione.

Cordiali saluti.

IL SEGRETARIO
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Ing. Camilla Tassi IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Ing. Alberto Romagnoli

25/06/2019

CIRCOLARE N. 6

                                                                                                     Ancona 25 giugno 2019

Prot. n. 1367

Circ. n. 06

                                                                                                       

Agli Ordini degli Ingegneri delle Marche - Loro Sedi

Agli Ordini degli Architetti delle Marche - Loro Sedi

Ai Collegi dei Geometri e Geometri Laureati delle Marche - Loro Sedi

Alla Rete delle Professioni - Ancona

Alla Regione Marche - Ancona

Ai Servizi Sismici delle Marche - Loro Sedi

Ai Comuni delle Marche - Loro Sedi

All’USR - Macerata

All’USR - Ascoli Piceno

All’USR - Rieti

Al Commissario Straordinario per la Ricostruzione - Rieti

A tutti gli iscritti  - Loro Sedi

 

OGGETTO: Problematiche strutturali per sanatorie su edifici con danni lievi (Sisma del Centro Italia del 2016).

        Questo Ordine ritiene importante segnalare la problematica della sanatoria edilizia relativa agli aspetti strutturali negli edifici con danni lievi colpiti dal sisma del 2016 nel Centro Italia.

        Il problema non è secondario, in quanto potrebbe esporre in futuro sia i progettisti e direttori dei lavori degli interventi di recupero degli edifici, sia gli stessi responsabili degli Uffici Tecnici comunali coinvolti prima nel processo di esame ed autorizzazione delle sanatorie edilizie e poi nella convalida della agibilità sismica emessa dal direttore dei lavori a termine delle opere di ripristino post sismico.

        L’Ufficio Speciale di Macerata con sede a Caccamo ha chiarito di recente che la sanatoria edilizia che interessi anche gli aspetti strutturali, anche negli edifici con danni lievi, non si conclude solamente con il pagamento dell’oblazione per gli adempimenti urbanistici ed ambientali, ma necessita comunque di valutazioni strutturali. È il caso, spesso ricorrente per gli edifici in muratura portante tipici dell’edilizia del Centro Italia, delle modifiche alle bucature (porte o finestre) o di variazioni di spessore o di geometria dei maschi murari portanti.

       La Legge 130 del 16 novembre 2018 (legge per la città di Genova) ha chiarito che è possibile legittimare le opere strutturali abusive all’interno dei progetti da depositare presso l’USR. Ciò è immediato con il progetto miglioramento o adeguamento degli edifici inerente gli edifici con danni gravi, poiché la valutazione della sicurezza prevista dalle vigenti NTC viene eseguita in presenza anche delle opere abusive strutturali.

       Altrettanto, invece, non è per gli edifici che abbiano riportato danni lievi.

       Per questi ultimi, infatti, si possono eseguire, con le provvidenze dello Stato, solo interventi locali o di riduzione della vulnerabilità, senza eseguire la predetta valutazione della sicurezza sismica (valutazioni sismiche di insieme dell’edificio).

       In tali ultimi casi, spetta alla proprietà commissionare le valutazioni per la verifica della compatibilità sismica degli abusi ed eseguire dove necessario gli interventi strutturali riparatori (cerchiature delle bucature e, per i casi di abusi più gravi, anche interventi di miglioramento o di adeguamento sismico). I costi di tali studi, così come quelli degli interventi strutturali riparatori, non possono trovare copertura nei finanziamenti per gli edifici con danni lievi (livello operativo L0), per i quali l’USR continuerà ad erogare solo i contributi corrispondenti ai danni lievi, escludendo ogni onere relativo ai predetti interventi riparatori.

      I Direttori dei lavori dovranno porre cura affinché le dichiarazioni di agibilità sismica, rilasciate a fine opere, non siano affette da nullità per non essere stata legittimata in precedenza la sanatoria strutturale; con tutte le conseguenze civili e penali che ne possono derivare.

     Si riporta di seguito il parere dell’USR di Macerata a firma dell’Ing. Carlo Mundo rilasciato in data 15 maggio 2019:

Il D.L. 55/2018, aggiornato con il cosiddetto “Decreto Genova”, non fa distinzione tra danni gravi e danni lievi e rimanda alla valutazione della sicurezza da redigere ai sensi del punto 8.3 delle NTC2018. Pertanto, si è dell’avviso che nei progetti di cui alle ordinanze 4 e 8 è possibile sanare le piccole difformità, purché riconducibili ad interventi locali di cui al paragrafo 8.4.1 delle vigenti NTC. Infatti, la valutazione della sicurezza richiesta dall’art. 1-sexies del D.L. 55/2018 può essere limitata alla sola porzione di fabbricato oggetto di modifica e non alla sua globalità, purché, così come specificato nelle NTC, si rimanga nell’ambito degli interventi locali. Nel caso, per esempio, di una difformità dovuta all’apertura di una porta su un setto murario portante, intervento rientrante nella categoria degli interventi locali e quindi compatibile con le Ordinanze 4 e 8, il progettista dovrà valutare l’opportunità o meno di provvedere alla cerchiatura dell’apertura. La valutazione della sicurezza, limitata al setto murario interessato dalla difformità, avrà lo scopo di determinare il grado di riduzione della capacità di resistenza del setto: se tale riduzione è ritenuta accettabile dal progettista, poiché trascurabile rispetto al setto integro, non si provvederà alla cerchiatura dell’apertura, altrimenti tale intervento verrà inserito nel progetto, con oneri a carico del proprietario. Diverso è il caso in cui le difformità strutturali non possano rientrare nella fattispecie dell’intervento locale. In questo caso il progettista dovrà provvedere ad una valutazione della sicurezza globale dell’edificio, le cui risultanze potrebbero portare ad interventi o di miglioramento o di adeguamento, in base all’entità delle difformità, fermo restando il contributo erogabile relativo ad un edificio con danno lieve.”

    Si invitano gli Enti in indirizzo a dare la massima diffusione.

    Distinti saluti.

IL PRESIDENTE

Ing. Alberto Romagnoli

 

12/04/2019

CIRCOLARE N. 5

Prot. n. 872
Circ. n. 05
A TUTTI GLI ISCRITTI
LORO SEDI

OGGETTO: Assemblea degli iscritti all'Ordine - Convocazione.

Gentile iscritto,

domenica 28 aprile 2019 alle ore 8,00 in prima convocazione e lunedì 29 aprile 2019 in seconda convocazione dalle ore 16,00 presso la Sala Europa della Confindustria Marche Nord, Ancona, Via Ing. R. Bianchi snc, è convocata l'Assemblea degli iscritti all'Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, per discutere il seguente ordine del giorno:
- Saluti istituzionali
- Apertura dei lavori
- Presentazione Corso BIM
- Relazione del Presidente
- Interventi del Consiglio direttivo
- Relazione del Tesoriere: bilancio consuntivo 2018
- Interventi degli iscritti - dibattito
- Intervento conclusivo del Presidente

Ritengo di fondamentale importanza la Tua presenza: l’occasione sarà particolarmente utile per discutere ed approfondire le problematiche della categoria in questo momento di difficoltà per il Paese e per tutti noi iscritti, ed anche quale costruttivo confronto sulla programmazione di tutte le attività da svolgere nell’anno 2019.
Per motivi organizzativi, coloro che intendono partecipare sono pregati di registrarsi entro le ore 12,00 del 24 aprile p.v., mediante compilazione del modulo di adesione.
Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Ing. Alberto Romagnoli

15/03/2019

CIRCOLARE N. 4

OGGETTO: Circolare n. 9/E del 7 maggio 2018 dell’Agenzia delle Entrate.

Carissimi Colleghi,

come forse saprete già, l’Agenzia delle Entrate il 7 maggio 2018 ha emesso una circolare, la numero 9/E, che ci riguarda da vicino e che modificherà i rapporti fra i CTU/Esperti e il pagatore soccombente, coinvolgendo in questo rapporto anche il Tribunale, giacchè detta circolare tratta, tra altri argomenti, quello della liquidazione dei compensi ed oneri accessori dovuti ai CTU.

Con riferimento ai compensi e oneri relativi alle prestazioni rese dal CTU, l’Agenzia delle Entrate ritiene che titolare passivo del rapporto di debito sia la parte esposta all’obbligo di sopportare l’onere economico, mentre l’amministratore della Giustizia riveste esclusivamente la qualifica di committente non esecutrice del pagamento.

Di conseguenza il CTU dovrà emettere pre fattura nei confronti del soccombente individuato dal provvedimento del Giudice e solo dopo l’incasso del dovuto dovrà emettere fattura all’Amministrazione della Giustizia, evidenziando che il pagamento avverrà con denaro fornito dalla parte individuata dal provvedimento del Giudice e dovrà emetterla solo dopo l’avvenuto pagamento (pag. 22 circolare 9/E).

Il Tribunale di Ancona, con lettera ufficiale del Presidente del Tribunale Dott. Giovanni Spinosa, conferma l’applicabilità della Circolare de qua; a tal proposito si allega alla presente foglio d’istruzioni emesso dal Tribunale Civile e Penale di Ancona.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Ing. Alberto Romagnoli